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La voce, come strumento a sé sì compone di
1) APPARATO FONATORE
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È rappresentato dalla LARINGE, organo situato nella parte anteriore del collo (chiamata comunemente gola), che rappresenta la porzione iniziale delle vie aeree inferiori; comunica in alto con la faringe e in basso con la trachea fungendo, in pratica, da valvol, al fine di regolare gli scambi gassosi tra l'esterno e i polmoni.
Si presenta come un'impalcatura cartilaginea a cui sono applicati legamenti, articolazioni muscoli e nervi. |
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| 1. | FOSSE NASALI |
| 2. | PALATO DURO |
| 3. | LABBRA |
| 4. | LINGUA |
| 5. | CORDA VOCALE |
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| 6. | LARINGE |
| 7. | FARINGE |
| 8. | PALATO MOLLE |
| 9. | UGOLA |
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A) Corde vocali in stato di fonazione: perfetta adesione.
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RIMA GLOTTICA (GLOTTIDE) delimitata dalle corde vocali. |
B) Corde vocali in stato di riposo: posizione respiratoria. |
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Nella cavità interna laringea, ricoperta da una membrana mucosa sottile e liscia, si collocano due piccoli muscoli allungati, posti orizontalmente uno di fianco all'altro a circoscrivere una fessura detta glottide: sono le CORDE VOCALI.
Queste, che per favorire la respirazione subiscono un movimento di
allontanamento reciproco, al momento della fonazione si avvicinano e si tendono fino a toccarsi e, urtate da una sufficiente corrente d'aria spinta dai polmoni, oscillano producendo vibrazioni.
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2) APPARATO RISONATORE
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Così come per tutti gli altri strumenti che tu ben conosci (chitarra, violino ecc.) anche la voce ha una sua "cassa di risonanza" - composta da torace, faringe, bocca, labbra, lingua, arcata dentaria, palato, seni mascellari e frontali - che propaga ed amplifica le vibrazioni prodotte dalle CORDE VOCALI trasformandole in suono vero e proprio. |
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3) APPARATO MOTORE
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E il più complesso e articolato, Raggruppiamo in esso polmoni, diaframma e muscoli del torace e dell'addome. Sono questi gli organi che ci consentono di respirare.
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E dal momento che "CHI BEN RESPlRA BEN CANTA", il punto di partenza
di questo corso, sarà proprio l'approfondimento del meccanismo della
respirazione. |
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| Se ti stai avvicinando per la prima volta al canto, ti starai senz'altro domandando cosa ci sia mai da aggiungere o chiarire riguardo un'azione, quella del RESPIRARE, che tutti svolgiamo senza il minimo problema, in modo naturale e spontaneo. |
| Ecco, la difficoltà sta proprio in questo; trasformare un atto così automatico in un atto consapevole, controllato e governabile. |
| Un primo passo, verso questa presa di coscienza, è di precisare le fasi più importanti dì que-sto meccanismo. |
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| A) POLMONI B) BRONCHI | diaframma in stato di
riposo (polmoni vuoti) D) La linea continua indica il diaframma abbassato e appiattito (polmoni pieni) |
C) La linea tratteggiata indica la posizione
del |
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Certamente già ti è chiara la funzione fisiologica della respirazione, che è quella di introdurre aria dall'esterno nei polmoni per trattenere ossìgeno (INSPIRAZIONE) ed espellerla satura di anidride carbonica (ESPIRAZIONE).
Nella fase dì INSPIRAZIONE, l'aria viene inalata dalle narici, passa attraverso faringe, laringe, trachea e riempie i polmoni, aumentando le loro dimensioni.
Questo provoca un evidente dilatamento della cavità toracica - all'interno della quale sono appunto collocati i |
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polmoni - che a sua volta costringe il diaframma ad abbassarsi, appiattirsi e fare quindi pressione sull'addome che viene così spinto verso l'esterno (pancia ìn fuori).
Nell'ESPIRAZIONE, invece, i muscoli sì distendono e le costole ricadono, mentre il diaframma si rialza a cupola sotto la spinta dei muscoli addominali (che risospingono in dentro a pancia). |
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Questa respirazione produttiva e "salutare", è detta anche diaframmatica (o addominale), per l'azione importante esercitata appunto dal DIAFRAMMA, muscolo respiratorio a forma di cupola, molto largo, che divide la cavità toracica dall'addome.
E questo ìl muscolo che si contrae quando rìdi, piangi, sbadigli, o singhiozzi.
L'importanza dì conseguire una corretta tecnica di respirazione, per un cantante, sta nella necessità di
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accumulare nei polmoni una notevole quantità d'aria da poter emettere sotto forma di suono, con un flusso e una pressione regolare e controllabile.
Dal momento che la voce "esce" proprio in questa fase espiratoria, diventa chiaro che molti dei problemi di emissione vocale sono strettamente legati a difetti di respirazione. |
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